Le indagini di via Gluck
Dove finiscono i vivi
Editore: Piemme
Libro 3 di 3
Trama: Marina Zamperini è scomparsa. L'ultima volta è stata vista nella galleria d'arte di Brera dove lavorava. La polizia non sa più che piste seguire, così a sua sorella Valeria resta una sola carta da giocare: affidarsi a Lorenzo Visconti, detto il Drago. Ex poliziotto, finito in carcere per un'ingiustizia, una volta scagionato ha scelto di non rientrare in servizio. Investigatore senza licenza, riceve i clienti in un bar senza insegna in via Gluck e accetta i casi che gli altri rifiutano. Al suo fianco c'è Jamel Blanchard, genio del computer, laureato in Ingegneria aerospaziale e titolare di un phone center in via Padova. Intanto, nella Bassa, il Po sta morendo. La secca scopre il suo letto un centimetro alla volta. Cinque mesi prima, dalle valvole aperte di una raffineria a Villasanta, il petrolio ha invaso il Lambro e raggiunto il grande fiume, uccidendo pesci e uccelli. Ora, sulle rive, compaiono cadaveri messi in posa: bocconi, la testa sepolta nella sabbia. Un rituale che sa di vendetta. Il maresciallo Barillà e il magistrato Della Lovere cercano l'assassino prima che scelga la prossima vittima. Due indagini, due mondi solo in apparenza lontani sono destinati a incrociarsi, sospinti dalla debole corrente limacciosa del fiume che non nasconde più niente. Paolo Roversi continua a raccontare una Milano nera e sconvolgente, affondando le radici nella cronaca, dall'emergenza ambientale allo sfruttamento del territorio.
La legge dei duri
Editore: Piemme
Libro 2 di 3
Trama: Otto mesi ad ascoltare Milano che si infila tra le sbarre di San Vittore. Clacson, sirene, la vita che va avanti senza di lui. Lorenzo Visconti, per tutti il Drago, ha perso il distintivo, la fiducia nella giustizia ed è diventato vegetariano. Ha avuto il tempo di farsi un'idea di chi lo ha voluto togliere di mezzo: qualcuno, mentre indagava sugli abusi edilizi in città, aveva tutto l'interesse a vederlo dietro le sbarre. Ora è libero e gira le strade di notte in sella alla sua Ducati Monster, senza più regole che possano fermarlo. Quando un padre disperato gli chiede di fare luce sulla morte della figlia Micol, caso archiviato troppo in fretta come suicidio dalla polizia, il Drago accetta. Ha bisogno di soldi. Ma c'è altro: più si addentra nel passato della ragazza e più il nome di Micol si incrocia con gli stessi cantieri, gli stessi soci, le stesse firme su cui stava indagando otto mesi prima, poco prima di finire in cella. A fargli da spalla c'è Jamel, hacker franco-algerino con una laurea in ingegneria aerospaziale appesa al muro del bagno e un polveroso presente dietro al bancone di un negozio di telefonia. Diversissimi tra loro, sono forse gli unici che possano scoprire le fondamenta marce su cui si regge la città. La legge dei duri è un noir metropolitano che scava nel cuore sporco della nuova Milano e racconta il passato nascosto di un personaggio indimenticabile, il Drago.
Il mestiere del buio
Editore: Piemme
Libro 1 di 3
Trama: A Milano tutto si compra e tutto si vende. La metropoli corre veloce: grattacieli, eventi, milioni di euro in movimento. Ma basta allontanarsi dalle rotaie dei tram del centro per scoprire un'altra realtà: quella dei magazzini abbandonati, dei serragli clandestini e delle persone che scompaiono senza lasciare traccia. Lorenzo Visconti, detto il Drago, esce dal Policlinico dopo cinque giorni di ricovero. Tre uomini mascherati lo hanno accoltellato sotto casa. È vivo per miracolo, ma deciso a scoprire chi vuole farlo fuori. Ex poliziotto espulso dalla Questura, investigatore senza licenza né padroni, vegetariano per scelta e allergico alle ingiustizie, il Drago attraversa la città in sella alla sua Ducati Monster seguendo un istinto che raramente sbaglia. Così quando Yichen, il giovane assistente di una clinica veterinaria, finisce in carcere con l'accusa di appartenere a un'organizzazione criminale internazionale, il Drago si convince che qualcuno stia cercando di incastrarlo. Quell'arresto, infatti, è soltanto l'inizio di una vicenda in cui si intrecciano traffici di animali esotici, denaro sporco, ricatti, sparizioni e segreti che qualcuno è disposto a proteggere a qualsiasi costo. E più il Drago si avvicina alla verità, più diventa evidente che dietro fatti solo in apparenza scollegati si nasconde un disegno più vasto. Dalla palestra Carnera ai ballatoi di via Gluck, da Chinatown e via Padova ai depositi intorno alla Stazione Centrale, Paolo Roversi costruisce un noir teso e contemporaneo, che si inserisce nella grande tradizione della Milano nera di Scerbanenco.